Non dire più “How are you?” e “I’m fine, thanks!”

57 modi per chiedere “come stai” in inglese e per rispondere. Conosci altre espressioni per How are you? e la risposta I’m fine? No? Scopriamole in questo step!

La primissima cosa che impariamo a scuola, in inglese, è chiedere “come stai?” e, 90% delle volte, rispondere “sto bene”. Stiamo parlando delle classiche frasi “How are you?” e “I’m fine, thank you, and you?“.

Ecco. Classiche frasi. Sì, perché queste due espressioni non sono sbagliate, anzi! Semplicemente ci sono svariate alternative e sfumature che possiamo scegliere. Come vedremo di seguito, infatti, non esiste un’unica formula standard per chiedere come uno sta, ma possiamo utilizzare frasi diverse per contesti diversi.

L’idea di questo step è nata da due video di due youtuber che vi consiglio di seguire se volete qualche spunto in più sulla lingua inglese: Papa Teach Me e English with Lucy

34 modi per chiedere “How are you?”

L’espressione più classica per chiedere “come stai?” in inglese è certamente How are you? Tuttavia, spesso questa frase viene utilizzata più come un saluto che per chiedere davvero come sta la persona. In pratica, chi lo domanda non si aspetta davvero una risposta. Così come, a volte, diventa un’alternativa a “nice to meet you“, piacere di conoscerti. Capita, infatti, di iniziare una conversazione in questo modo: “oohh hi, how are you, nice to see you again!” (“Ohh ciao, come stai, è bello rivederti!”).

In inglese esistono modi differenti per chiedere a una persona come sta. E a ben pensarci, come vedremo di seguito, non è un vocabolario così lontano dal nostro: anche noi, in italiano, abbiamo diverse espressioni per chiedere “come stai?”.

Prendendo spunto dalla suddivisione che ha fatto Lucy nel suo video, possiamo dividere il “come stai” nelle sue varianti informali, colloquiali e formali. Vediamole.

Informale

How is it going? / How are you doing? / How have you been?
Come va?

 

How is everything? / How are things going? / How are things?
Come vanno le cose?

 

What are you up to?
Che combini?

 

How’s your day been? / How’s your day going?
Com’è andata la giornata? / Come sta andando la giornata?

 

How’s life?
Come va la vita?
Tendenzialmente si chiede a qualcuno che conosciamo e che è da un po’ che non vediamo.

 

What’s new? / What’s new with you?
Che c’è di nuovo? / Che mi racconti?
Come in How’s life?, la utilizziamo per chiedere aggiornamenti se è da un po’ che non vediamo quella persona.

 

How are you feeling?
Come ti senti?
Questa espressione viene utilizzata per chiedere aggiornamenti sulla salute.

 

What’s up? / What’s the matter?
Che c’è? / Che succede? / Qual è il problema?
In questo caso stiamo chiedendo se c’è un problema o quale è il problema. What’s up può essere utilizzato anche in modo informale per chiedere semplicemente come uno sta, senza esserci necessariamente un problema: può essere, infatti, sinonimo di How is it going? e How are you doing?

 

You ok? / You alright?
Usati in Gran Bretagna.

 

How (are) you going?
Utilizzato solamente in Australia.

 

What’s going on?
Espressione usata in America.

 

Se stiamo parlando con un amico, possiamo rendere tutte queste espressioni più colloquiali aggiungendo la parola “mate“, “amico” appunto, come ad esempio:
You alright, mate? / How are you doing, mate?

Colloquiale

What’s sizzling? / What’s kicking / What’s cooking?

 

How’s tricks?
È una forma antiquata, ma sta tornando alla ribalta. È sinonimo di How’s things?

 

How’s you?
Usato in British English.

 

Howdy?
Utilizzato in America, è la versione breve e colloquiale di How do you do?

 

How’s it hanging?
Anche questa frase è American English ed è un simpatico saluto tra uomini con riferimento alle…parti basse! Trovate un bellissimo esempio su Urban Dictionary

 

You look a bit peaky, are you alright?
Sembri un po’ giù / Non mi sembri in forma, tutto ok?
Utilizzato in Gran Bretagna.

Formale

How do you do?
Esattamente come per How are you?, anche How do you do? può essere inteso semplicemente come un saluto, senza che ci si aspetti una vera e propria risposta. Anzi, è facile che a un How do you do? si risponda semplicemente con un altro How do you do?.

 

Are you well? / How’s your health? / I hope you’re well? / I trust you’re well?
Tutto ok? / Sta bene?
In questo caso ci rivolgiamo sempre a una persona che non conosciamo, o conosciamo poco, e ci vogliamo informare sulla sua salute.

 

How are things coming along? / How’s everything coming together?
Come sta andando? / Come procede?
È facile sentire queste espressioni in ambiente lavorativo. Ci vogliamo informare sul progresso di qualcosa oppure vogliamo sapere se sono stati, ad esempio, risolti problemi che erano sorti.

34 modi per dire how are you
34 modi per chiedere “come stai?” in inglese

23 modi per rispondere a “How are you?”

Abbiamo visto come esista una grande quantità di frasi che possiamo utilizzare per chiedere “come stai?” in inglese. Allo stesso modo, non esiste unicamente la risposta “I’m fine” per dire che stiamo bene. E se non mi sento bene, invece, cosa posso rispondere? Vediamolo qui di seguito!

Sto bene

(I’m) alright / good / doing well
Qui dobbiamo fare attenzione solo al verbo che utilizziamo. Risponderemo con doing solo se viene utilizzato anche nella domanda come, ad esempio, How are you doing?

 

(I’m) pretty / quite good
Sto abbastanza / piuttosto bene.
L’uso degli intensifiers pretty e quite è paragonabile all’utilizzo di abbastanza e piuttosto in italiano. Sono piccole sfumature di significato: pretty ha un grado di intensità minore, è più informale ed è traducibile con “abbastanza”, mentre quite ha un grado di intensità maggiore e si può tradurre con “piuttosto”.

 

(I’m) great / I’ve been great
Sto benissimo / Sto alla grande.

 

Can’t complain
Non mi posso lamentare.

 

Nell’inglese parlato, generalmente, tutte queste frasi sono introdotte dall’intercalare yeah, a confermare che sta andando tutto bene:
Yeah, I’m great – Sì, molto bene
Yeah, doing well – Sì, tutto bene

Non sto bene

Nothing much / no much at all
Nulla di speciale.

 

(I’m) a bit tired / ill / sleepy
Sono un po’ stanco, malato, assonnato.

 

I’m feeling a bit down
Mi sento un po’ giù.

 

I’m feeling a bit peaky
Mi sento un po’ giù / Non mi sento molto in forma.
Colloquiale.

 

I’ve not been so good / Not that great
Non sono stato molto bene.

 

I’m not doing so well / great
I’m not doing that well / great
Non va molto bene.
Attenzione anche qui all’utilizzo di doing: solo se è presente nella domanda, come in How are you doing?.

 

I’ve been better / I’ve seen better days
Sono stato meglio / Ho passato momenti migliori / Ho visto giorni migliori.

 

Solitamente, nell’inglese parlato, queste frasi sono introdotte dall’intercalare well, che potremmo tradurre con i nostri “mah” e “bhe”:
Well, a bit tired – Mah, un po’ stanco
Well, not that great –
Mah, non molto bene

23 modi per dire I'm fine thanks
23 modi per rispondere “sto bene” e “non sto bene” in inglese

E tu?

– Come stai?
– Bene, grazie, e tu?

Come si traduce, in inglese, questo “e tu?”
Queste sono le frasi che possiamo aggiungere alla nostra risposta per chiedere anche noi al nostro interlocutore come sta:

, what about you?
, how about yourself?
, you?

 

How are you doing?
– Doing well, what about you?

– How’s life?
– Can’t complain, how about yourself?

Passa allo Step successivo:
Non dire più “I don’t know”!

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