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Come si usa bene il dizionario

Imparare a usare davvero il dizionario è la strategia più potente per scegliere la parola giusta e tradurre al meglio in inglese e tedesco, evitando errori e traduzioni troppo letterali.

Se stai studiando una lingua straniera, il dizionario è sicuramente il tuo primo alleato: è lo strumento a cui ricorri quando non conosci una parola, quando vuoi capire un significato o quando devi tradurre un testo.
Tuttavia, prima o poi, ti capiterà di scontrarti con una verità fondamentale: usarlo bene è tutt’altro che scontato!
Il dizionario, infatti, non è un semplice elenco di parole con accanto la loro traduzione, ma è uno strumento complesso che richiede metodo, strategia e competenza.

Spesso, infatti, lo usiamo in modo superficiale, affidandoci alla prima traduzione proposta e sperando che “vada bene”. Ma questo approccio rischia di portare a traduzioni errate e scelte lessicali fuori contesto.

A complicare le cose c’è anche un’idea molto diffusa: la convinzione che per tradurre basti il dizionario bilingue.
In realtà non è così. Il bilingue è utile, ma non è l’unico strumento necessario e più sotto vedremo che esistono altri tipi di dizionari.

Il dizionario bilingue, infatti, non è infallibile. Funziona bene quando le parole sono concrete e il contesto è semplice, ma diventa molto meno affidabile quando la lingua si fa più astratta o quando una parola può avere più significati. In questi casi, scegliere la traduzione giusta richiede molto più di una rapida consultazione.

Utilizzare il dizionario in modo superficiale significa:
– scegliere automaticamente la prima traduzione proposta,
– affidarsi ai traduttori automatici senza alcuna verifica,
– non controllare se la parola scelta coincide davvero con il significato italiano,
– trascurare completamente il contesto d’uso.

Il risultato? Traduzioni troppo letterali, a volte errate, errori di senso e frasi che non funzionano nella lingua di arrivo.

Per questo motivo, l’uso del dizionario è efficace solo se inserito in una strategia che avviene in più fasi. Non basta consultare il dizionario: bisogna saperlo interpretare, confrontare e verificare.

Una strategia efficace prevede:
– analizzare prima il significato della parola italiana,
– consultare il dizionario bilingue come proposta di traduzione,
– verificare nel dizionario monolingue della lingua straniera,
– confrontare tutto con il contesto in cui stai traducendo.

Questo processo riduce drasticamente gli errori di traduzione e ti permette di scegliere la parola in modo più preciso.

In questo Step voglio farti vedere come usare davvero bene il dizionario, ossia come utilizzarlo in modo strategico per tradurre dall’italiano verso l’inglese e il tedesco.

Come si usa bene il dizionario: guida pratica
Come si usa bene il dizionario: guida pratica

I 4 tipi di dizionari

Quando si traduce dall’italiano verso l’inglese o il tedesco, è fondamentale sapere che non esiste un unico dizionario “giusto”.
Ogni dizionario svolge una funzione diversa e tutti, se usati in modo strategico, contribuiscono a una traduzione precisa, naturale e corretta.

Nei paragrafi qui sotto analizziamo i 4 dizionari e le loro caratteristiche essenziali.

Dizionario bilingue

Il dizionario bilingue è bidirezionale perché, come dice il nome stesso, contiene due lingue e va in due direzioni:
– italiano → lingua straniera
– lingua straniera → italiano

È spesso il primo dizionario a cui si pensa quando si deve tradurre, ed è effettivamente molto utile, ma non sempre sufficiente!

Se sei a un livello base della lingua straniera, il dizionario bilingue è particolarmente efficace per capire e imparare parole nuove perché:
– il lessico che si impara e si utilizza è semplice e concreto,
– i contesti sono chiari e poco ambigui,
– la prima traduzione proposta è spesso quella corretta.
In questa fase puoi generalmente fidarti del dizionario bilingue senza dover fare ulteriori verifiche.

Se invece sei a un livello intermedio o avanzato, cambiano anche le esigenze:
– i concetti sono più ampi e astratti,
– una stessa parola può essere usata in contesti differenti,
– una stessa parola può avere molti significati diversi,
– il contesto d’uso diventa determinante.
A questi livelli, il dizionario bilingue non basta più. Le traduzioni nel dizionario bilingue vanno considerate delle “proposte di traduzione”, che devono essere verificate nel dizionario monolingue.

Dizionario monolingue

Il dizionario monolingue raccoglie le definizioni esclusivamente nella lingua straniera.

È uno strumento indispensabile dal livello intermedio in poi, perché permette di capire:
– il significato reale della parola,
– il contesto in cui si usa,
– il registro (formale, informale, tecnico…),
– le collocazioni tipiche,
– le costruzioni grammaticali.
In inglese, ad esempio, mostra phrasal verbs e idioms. In tedesco, reggenze, verbi separabili e costruzioni specifiche.

Perché è così utile?
Perché non traduce, ma spiega come funziona la parola nella lingua.

Inoltre, il dizionario monolingue è uno strumento fondamentale per imparare a parafrasare.
Parafrasare significa “spiegare qualcosa con parole diverse”, spesso usando parole più semplici o più generali.
La definizione stessa che il dizionario ci fornisce è già una sorta di parafrasi: la definizione infatti spiega, con parole diverse, che cosa significa quella stessa parola.

Questo processo è utile perché:
– ci obbliga a ragionare nella lingua straniera,
– riduce la dipendenza dalla traduzione,
– sviluppa autonomia linguistica.

Dizionario di italiano

Il dizionario di italiano è il punto di partenza di ogni traduzione perché svolge una funzione cruciale: chiarisce il significato esatto della parola italiana che vuoi tradurre.
Molti errori nascono proprio da una comprensione vaga o incompleta della parola di partenza.

Il dizionario di italiano ti permette di:
– verificare la definizione corretta,
– distinguere tra significati diversi,
– identificare la sfumatura che ti serve,
– confrontare successivamente la definizione italiana con quella inglese o tedesca.

Solo dopo aver chiarito il significato italiano potrai scegliere la traduzione corretta nella lingua straniera.

Dizionario dei sinonimi

Il dizionario dei sinonimi è uno strumento prezioso per:
– evitare ripetizioni nei testi,
– trovare alternative più precise,
– esplorare sfumature semantiche,
– individuare la parola italiana più adatta da tradurre.

Spesso, infatti, la parola che hai in mente non è quella migliore da tradurre. Un sinonimo più specifico o più neutro può portarti alla traduzione corretta.

È sempre buona norma verificare i sinonimi nel dizionario monolingue, perché non tutti sono equivalenti: cambiano per registro, intensità, contesto e sfumatura.

Strategia in 4 fasi

Fase 1 — Comprendere il significato in italiano

Prima ancora di lavorare sulla traduzione, è fondamentale chiarire che cosa significa davvero la parola italiana che vuoi tradurre.
Chiediti:

Che cosa intende dire davvero questa parola?
Qual è il suo significato preciso?
In quale contesto si utilizza?
Appartiene a un registro formale, informale, tecnico?

Per rispondere a queste domande, consulta il dizionario di italiano.
Individua la definizione che corrisponde al tuo contesto e tienila da parte: sarà il tuo punto di riferimento per tutte le fasi successive.

Fase 2 – Consultare il dizionario bilingue

Ora puoi passare al dizionario bilingue, che ti offrirà una serie di possibili traduzioni.

L’errore più comune è scegliere automaticamente la prima voce proposta.
A livello intermedio e avanzato questo è rischioso, perché il bilingue non distingue sempre tra sfumature, registri e contesti.

La regola fondamentale è annotare 1 o 2 (o più) possibili alternative.
Non devi ancora scegliere: stai raccogliendo opzioni che devono ancora essere verificate.

Fase 3 – Verificare nel dizionario monolingue

A questo punto entra in gioco il dizionario monolingue della lingua straniera, indispensabile per capire:
il significato reale delle parole che hai selezionato nel bilingue,
– il loro contesto d’uso,
– eventuali collocazioni o costruzioni tipiche,
– il registro e le sfumature semantiche.

Leggi attentamente le definizioni in lingua e confrontale con quella italiana individuata nella Fase 1.
Tieni da parte solo la parola straniera la cui definizione si avvicina di più al significato italiano che ti serve.

Fase 4 – Confronto tra definizioni

Ora puoi fare il confronto finale!

La definizione italiana coincide con quella della parola straniera?
→ Allora quella è la traduzione corretta.
No → Allora devi cercare un’alternativa.

Se nessuna delle proposte del dizionario bilingue è adatta, puoi tornare alla Fase 2 oppure utilizzare il dizionario dei sinonimi per trovare una parola italiana più precisa da tradurre.
Una volta individuato un sinonimo più adatto, ripeti il processo.

Guida pratica all'uso del dizionario
Guida pratica all’uso del dizionario

Guida pratica all’uso del dizionario

Per capire come funzionano le 4 fasi, applichiamole a un caso concreto: dobbiamo tradurre la parola “sicuro” in inglese.

Fase 1 — Comprendere il significato in italiano

Prima di cercare la traduzione, dobbiamo chiarire che cosa intendiamo esattamente con “sicuro” in italiano.
In italiano, infatti, questa parola può avere significati diversi:
“privo di rischi” → un posto sicuro
“essere convinto di qualcosa” → sono sicuro che…

Come facciamo a sapere quale di questi “sicuro” dovremmo cercare in inglese?
Ci serve il contesto!

Immaginiamo che stiamo parlando di casseforti e di quanto siano sicure.
In questo caso, ci riferiamo alla caratteristica della cassaforte di essere un luogo protetto, privo di rischi di furto.

Consultiamo quindi il dizionario di italiano e troviamo due definizioni di “sicuro”:
1) Riferito a persone, cose e luoghi che non corrono alcun pericolo o rischio.
2) sapere con certezza che una cosa, un fatto, è stato o sarà in un determinato modo.

La definizione che ci serve è chiaramente la 1.
La teniamo da parte: sarà il nostro riferimento per le fasi successive.

Fase 2 — Consultare il dizionario bilingue

Ora possiamo cercare la parola “sicuro” nel dizionario bilingue italiano–inglese.
Troviamo due possibili traduzioni:
1) safe
2) confident

Quale dei due aggettivi dovremmo usare? La differenza tra i due aggettivi sta nel contesto di utilizzo e a noi serve il “sicuro” inteso come luogo senza rischi (come da definizione in italiano).
Ricordiamoci che il dizionario bilingue ci dà solo delle proposte di traduzione.
Annoteremo entrambe e passeremo alla fase successiva per verificarle.

Fase 3 — Verificare nel dizionario monolingue

Per capire quale delle due parole inglesi corrisponde al significato italiano che ci serve, consultiamo il dizionario monolingue inglese.
Otteniamo:

1) safe → not in danger of being harmed, lost, or stolen. Also used about a place where someone or something is safe. = al riparo da rischi

2) confident → sure that something will happen in the way that you want or expect. = essere convinto di…

Ora possiamo confrontare queste definizioni con quella italiana individuata nella fase 1.
Tenendo presente il contesto di riferimento (cassaforte e protezione), quale definizione inglese coincide con quella italiana?

Fase 4 — Confronto tra definizioni

La definizione italiana che abbiamo selezionato era: Riferito a persone, cose e luoghi che non corrono alcun pericolo o rischio.

La definizione inglese di safe coincide perfettamente con questa idea: un luogo protetto, non in pericolo, al riparo da rischi (not in danger of being harmed, lost, or stolen. Also used about a place where someone or something is safe).

La definizione di confident, invece, corrisponde al significato italiano “essere convinto”, che non ha nulla a che vedere con il contesto della cassaforte.

Per tradurre “sicuro”, quindi, in riferimento al contesto “cassaforte” dobbiamo utilizzare l’aggettivo “safe”. “Confident” non è corretto in questo contesto.

Come può aiutarci il dizionario dei sinonimi?

1) A imparare nuove parole e ampliare il lessico.
Ad esempio, se nel thesaurus inglese cerchi sinonimi di safe, potresti trovare secure, sheltered, protected, ecc.
Tuttavia, come abbiamo già visto, non basta prendere un sinonimo e usarlo: ogni alternativa va sempre verificata nel dizionario monolingue!

2) A evitare ripetizioni nei testi.
Il dizionario dei sinonimi è molto utile anche nella produzione scritta, soprattutto in italiano.
Se stai scrivendo un testo e vuoi evitare ripetizioni, puoi sostituire “sicuro” con “protetto” o “riparato”.
Naturalmente, anche in questo caso è importante verificare nel dizionario di italiano che il sinonimo scelto sia coerente con il contesto.

3) A trovare la definizione equivalente quando il dizionario bilingue non basta.
Se, ad esempio, il dizionario bilingue non ti propone una traduzione soddisfacente per “sicuro”, puoi valutare uno tra i suoi sinonimi (protetto, riparato, ecc.) e ripartire con questo dalla Fase 2, cercando la sua traduzione in lingua, verificandolo poi nel dizionario monolingue e comparando infine le definizioni finali.
In questo modo, il dizionario dei sinonimi diventa un ponte che ti permette di trovare la parola italiana più precisa da tradurre.

In conclusione…

Usare bene il dizionario non significa cercare la traduzione di una parola, prendere la prima che troviamo, copiarla e punto. Significa ragionare, confrontare, verificare. È un processo attivo che sviluppa autonomia, precisione e consapevolezza linguistica.
E tu, come usi il dizionario? Hai mai provato a combinare dizionario bilingue e monolingue? Raccontamelo nei commenti!

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VeroVero88

Leggenda vuole che da piccina mi facevo sempre comprare i libriccini da colorare con le parole degli oggetti scritti in tedesco e mi divertivo a chiedere in giro le pronunce. Valutate voi se già da bambina ero una rompiscatole o se ero effettivamente interessata all’argomento! 😄 About - Academy - YouTube - Facebook - Instagram - Pinterest

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